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Bere una piccola quantità di alcol migliora la nostra pronuncia in una lingua straniera

Ma attenzione, dal momento in cui la dose di alcol aumenta, il discorso si fa lento e confuso, affermano i ricercatori


L’abuso di alcol fa evidentemente male alla salute. Tuttavia, dei ricercatori britannici e olandesi hanno dimostrato che consumarne una piccola quantità può migliorare il vostro livello durante una conversazione in una lingua che non è la vostra. Lo studio è stato pubblicato mercoledì 18 ottobre nella rivista specializzata Journal of Psychopharmacology, riporta la rivista Time (in inglese). Per confermare questa tesi diffusa tra i poliglotti, i ricercatori hanno sottoposto a un test 50 persone la cui lingua madre è il tedesco e che studiano all’università di Maastricht, nei Paesi Bassi. Tutti hanno dovuto parlare con un neerlandofono per due minuti, dopo che una metà di loro aveva bevuto un bicchiere d’acqua e che altra aveva bevuto una quantità d’alcol determinata in funzione al peso (vale a dire l’equivalente di una pinta di birra per un uomo di circa 70 kg). Risultato: coloro che avevano consumato alcol sono stati valutati dai loro interlocutori olandesi più positivamente dei loro compagni perfettamente sobri, principalmente sul piano della pronuncia. Ma attenzione, gli autori dello studio ricordano che, al contrario, una quantità di alcol eccessiva incide negativamente sulle capacità di dialogo, riassume il Time. Un effetto biologico o psicologico? Tuttavia, “visto che i partecipanti allo studio sapevano cosa stavano bevendo, è impossibile determinare se si tratti di un effetto biologico del consumo di alcol, o se si tratti di un effetto psicologico”, avverte il Time. “In futuro, le ricerche dovranno includere un placebo dell’alcol” precisano gli autori dello studio. Questo legame tra una buona pronuncia in una lingua straniera ed il consumo moderato di alcol è stato studiato ripetutamente: nel 1972, una ricerca aveva stabilito così che gli americani che avevano bevuto delle minime dosi di alcol, miglioravano la pronuncia delle parole in lingua thai. La quantità ideale? Quarantaquattro millilitri di alcol, secondo la stima di quello studio (al di sopra, gli individui diventavano meno bravi, ha ricordato Slate in questo articolo del 2014).

Senza sorprese, numerosi studi confermano già che più si è ubriachi, meno si è capaci di parlare correttamente, lingua natale compresa: “apparentemente, bere sette shottini di Bourbon 86 proof era sufficiente perché i partecipanti cambiassero le L in R e le S in CH, anche se si trattava di nativi anglofoni che parlavano inglese” secondo lo studio citato da Slate. Un argomento in più a favore della moderazione.

Fonte: Franceinfo.fr, le 21/10/2017

Traduzione: Luana Rosato