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Raffaella PADALINO, philologue

La lingua è il riflesso della cultura e dell'identità di ciascun individuo... (extrait du Livre d'Or "Les intellectuels et artistes pour le plurilinguisme et la diversité culturelle" en cours d'écriture dans le cadre de la journée du 23 juin à l'UNESCO) 

La lingua è il riflesso della cultura e dell'identità di ciascun individuo. È la via che dà accesso a diverse visioni del mondo, prezioso strumento di conoscenza dell'altro che crea i presupposti per il dialogo interculturale. La capacità di usare più lingue e la consapevolezza di vivere in un mondo plurilingue non solo facilitano la comprensione di repertori"altri", ma accrescono la capacità di accettazione di identità diverse. In un contesto europeo di integrazione e di molteplicità linguistica e culturale, il plurilinguismo è certo una grande risorsa che, mettendo a disposizione degli individui categorie e strumenti espressivi alternativi, garantisce la pluralità, preserva le specificità e favorisce esperienze profonde di conoscenza e di relazioni.

 

(Raffaella Padalino)

 

 

La langue est le reflet de la culture et de l’identité de chaque individu. C’est la voie qui donne accès à différentes visions du monde, précieux instrument de connaissance de l’autre qui crée les bases pour un dialogue interculturel.

La capacité d’utiliser plusieurs langues et la conscience de vivre dans un monde plurilingue non seulement facilite la compréhension de répertoires « autres », mais accroît la capacité d’accepter des identités différentes. Dans un contexte européen d’intégration et de multiplicité linguistique et culturelle, le plurilinguisme est sans aucun doute une grande ressource qui, mettant à disposition des individus des catégories et des instruments d’expression alternatifs, garantit le pluralisme, préserve les particularités et favorise des expériences profondes de connaissance et de relations. 

                                                      

Raffaella Padalino. Dottore di ricerca in Filologia Moderna, dal 2004 insegna Lingua e Letteratura romena nell'Università di Catania. Ha pubblicato alcuni saggi e contributi di storia linguistica della Sicilia e di linguistica e lessicologia romena tra cui: Il Manoscritto rumeno Marsili 61: questioni grafiche e paternità del testo (2002), alcuni aspetti fonetici (2007); Cultura alimentare e storia linguistica in Sicilia. I. I frumenti (2003), II. Farine, pani, focacce (2006); Câteva observaţii cu privire la lexicul alimentar. Materiale şi perspective de studiu pentru limba română (2006).