Per fare in modo che, dopo il grande linguista Gianfranco Contini, nessun altro possa permettersi di considerare «sprezzantemente» essudati«i parti letterari dei propri scolari», come ricorda Luca Serianni a p. 9 nel suo importante Leggere scrivere argomentare. Prove ragionate di scrittura (Laterza 2013), bisogna che i docenti imparino – non saprei come dire altrimenti – a dotarsi di strumenti adeguati per fare della scuola secondaria superiore (ma anche dell'università) una palestra per far apprendere, appunto, a leggere, scrivere, argomentare. Leggere il seguito del'articolo...
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