UNA RICERCA SPIEGA PERCHE' PARLARE PIU' DI UNA LINGUA STRANIERA STA DIVENTANDO LA REGOLA NUMERO UNO PER LA SOPRAVVIVENZA. E PER CHI RESTA INDIETRO NON C'E' TRADUZIONE SU GOOGLE CHE POSSA AIUTARE.
Nel suo discusso Babel no More, l'americano Micheal Erard racconta le sorprendenti storie di alcuni autodidatti poliglotti, capaci di parlare e comprendere tra le 15e le 18 lingue. Un'occasione per riaprire il dibattito sul crossover linguistico ma soprattutto su quanto sia vitale per i giovani saper comunicare e interpretare un mondo reale e digitale sempre più simile alla Torre di Babele.>>>>>>>>