Edizioni UTET Universita 2002, ISBN : 9788877507617
Oggi, la conoscenza di almeno una lingua straniera è diventata uno strumento indispensabile di mobilità sociale e professionale. La scuola deve quindi adeguarsi per rispondere alle necessità e alle aspettative degli studenti che diventeranno «cittadini europei». In questa fase delicata di passaggio verso una nuova concezione di «cittadinanza» sono proprio i docenti di lingue, della scuola di base e del ciclo primario in special modo, a svolgere un ruolo di primo piano.
In questa fase delicata di passaggio verso una nuova concezione di
«cittadinanza» sono proprio i docenti di lingue, della scuola di base e
del ciclo primario in special modo, a svolgere un ruolo di primo piano.
Un ruolo che è loro assegnato non tanto per la trasversalità
dell’oggetto d’insegnamento (la lingua), che traduce in parole i
contenuti di tutti i settori dello scibile, quanto per la valenza
sociale delle lingue che, nell’unità di madrelingua e lingue altre,
favoriscono la crescita umana del singolo. Per questo motivo l’Unione
Europea ha elaborato il Common European Framework of Reference for Languages: Learning, Teaching, Assessment,
che contiene le direttive della Comunità per l’insegnamento delle
lingue e la valutazione delle competenze linguistiche acquisite.
Avvalendosi di una solida tradizione di studi glottodidattici, linguistici e psicolinguistici sul plurilinguismo, i contributi raccolti da Patrizia Mazzotta analizzano le indicazioni di principio date dal Framework traducendole in termini operativi e in proposte didattiche e curricolari concrete. Gli autori si rivolgono proprio ai docenti nell’intento di supportare il loro lavoro non con «ricette» banali ed estemporanee, ma con indicazioni metodologiche coerenti e praticabili anche in un contesto scolastico spesso farraginoso e raramente al passo con i tempi della riflessione glottodidattica.
Patrizia Mazzotta è professore ordinario di Didattica delle lingue straniere moderne all’Università di Bari. Tra i suoi lavori più recenti si segnalano Anglomania nelle Pagine gialle (1996), Didattica delle lingue straniere nella scuola di base (2001).